A Pont-Saint-Martin primo incontro tra Regione, "Trenitalia" e "Rfi" per valutare la riapertura anticipata della stazione ferroviaria

comunicato stampa
Un momento dell'incontro a Pont-Saint-Martin tra Regione, Trenitalia e Rfi

Lunedì 7 gennaio, l'assessore agli regionale ai trasporti, Luigi Bertschy, ha effettuato un sopralluogo presso la stazione ferroviaria di Pont-Saint-Martin per definire le modalità di riapertura della biglietteria. All'incontro erano presenti il direttore regionale di "Trenitalia", Luca Zuccalà, il sindaco di Pont-Saint-Martin, Marco Sucquet ed alcuni funzionari della società "Rfi - Rete ferroviaria italiana", gestore dell'infrastruttura.

Grazie al nuovo contratto di servizio relativo al trasporto pubblico ferroviario regionale, che decorrerà da dicembre 2019, la società "Trenitalia", aggiudicatrice dell'appalto, dovrà garantire l'apertura delle biglietterie situate all'interno delle stazioni ferroviarie della tratta regionale. Questo progetto, che parte dalla volontà di "Trenitalia" di condividere un'azione di promozione del territorio e della mobilità sostenibile con la Regione Valle d'Aosta, inizia con la riapertura della biglietteria di Pont-Saint-Martin che dovrà essere aperta da dicembre 2019, tutti i giorni per almeno sette ore.

Su indicazione dell'assessore, data la disponibilità di "Trenitalia" e di "Rfi" e considerate le buoni condizioni dello stabile, l'obiettivo è di anticipare l'apertura parziale della biglietteria già prima dell'inizio dell'estate. A questo, seguiranno i sopralluoghi nelle altre vecchie biglietterie per cui verranno coinvolte le relative Amministrazioni comunali per rendere più accogliente e attrattiva la tratta ai viaggiatori al fine di favorire l'utilizzo dei mezzi pubblici: «la presenza di stazioni ferroviarie riqualificate e adeguatamente presenziate – ha dichiarato l'assessore Luigi Bertschy - è fondamentale per promuovere l'utilizzo del trasporto pubblico oltre che consegnare al turista, che visita la nostra regione con mezzi pubblici, un' immagine positiva della Valle d'Aosta».