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Per «gli uffici» del Consiglio Valle nessuna incompatibilità per Pierpaolo Civelli, che resta presidente del "Co.Re.Com." e segretario dell'Ordine dei giornalisti

redazione 12vda.it
Pierpaolo Civelli ed Emily Rini

Pierpaolo Civelli, presidente del "Co.Re.Com." della Valle d'Aosta e segretario del Consiglio dell'Ordine dei gionalisti della Valle d'Aosta, secondo "gli uffici" del Consiglio Valle, non è incompatibile nel suo nuovo incarico, dopo l'insediamento di oltre un mese fa, il 15 febbraio.

«Verificare che la nomina non fosse stata fatta a sua insaputa». Infatti, visto che la legge regionale numero 26 del 4 settembre 2011 indica, al comma e) dell'articolo 4 che "la carica di presidente e quella di componente del Comitato sono incompatibili" con il ruolo di "presidente, amministratore, componente di organi direttivi di enti pubblici anche non economici" e l'Ordine dei giornalisti è un "ente pubblico italiano non economico a struttura associativa" il cui organo direttivo è proprio il Consiglio, il consigliere regionale di Mouv', Stefano Ferrero, ha dato per scontato, che i due ruoli fossero incompatibili e, dopo aver già chiesto informazioni lo scorso 19 febbraio, ha voluto, in apertura dell'adunanza di martedì 19 marzo, «avere una conferma che a carico del presidente del "Co.Re.Com." fosse stata rimossa la causa di incompatibilità in quanto il presidente stesso era componente del Consiglio direttivo dell'Ordine dei giornalisti. Io mi sono basato sul sito Internet dell'Ordine ed ho verificato che c'è ancora il nominativo. Volevo solo verificare che magari si trattasse di un ritardo e che la cosa non fosse stata fatta all'insaputa di qualcuno».

«Gli uffici hanno semplicemente applicato la norma». «Gli uffici hanno verificato la situazione - ha risposto Emily Rini, presidente del Consiglio Valle - non esiste una causa di incompatibilità per la carica che ricopre il presidente del "Co.Re.Com." ma si tratta di mera opportunità, addirittura abbiamo verificato anche cosa succede in altre realtà ci sono situazioni analoghe anche in altri "Co.Re.Com."», senza però citare il caso specifico, che potrebbe essere quello di Enrico Paissan, fratello dell'onorevole Mauro, (che per undici anni è stato componente del "Garante della privacy") giornalista di Bolzano, segretario della Conferenza nazionale dei "Co.Re.Com." e consigliere nazionale dell'Ordine dei giornalisti, incarichi che fanno però riferimento ad un'altra normativa.
«Ovviamente non concordo con quanto è stato detto - ha ribattuto Ferrero - chiederei cortesemente di avere una copia del parere che è stato rilasciato e di qualsiasi documento relativo all'interpretazione su questa causa di incompatibilità, che secondo me esiste perché nella legge fa riferimenti specifici».
«Non c'è un parere - ha aggiunto la Rini - ma c'è stata una verifica di legge, sarà nostra premura chiedere una relazione d'interpretazione alla legge, gli uffici hanno semplicemente applicato la norma».

Il codice etico del "Co.Re.Com.". I componenti, dipendenti ed eventuali consulenti del "Co.Re.Com." della Valle d'Aosta devono rispettare, come gli altri organismi di garanzia, un "codice etico" rinnovato proprio dopo l'insediamento dei nuovi eletti, nella parte relativa ai "ruoli apicali", che prevede, tra l'altro di "non assumere incarichi apicali in associazioni, circoli od organismi di qualsiasi natura che possano pregiudicare l'esercizio delle funzioni del Comitato", e "devono astenersi dall'adottare decisioni e dal partecipare ad attività in cui vi sia conflitto di interesse" oltre a "non svolgere attività in contrasto con l'attività d'ufficio o che comportano una riduzione di quest'ultima".
Il "Co.Re.Com." della Valle d'Aosta oltre che da Civelli è composto dai giornalisti in pensione Beatrice Mosca e Daniele Genco, dall'avvocato Claudio Dalle e da Federico Molino, dipendente dello "Spin2", un servizio associato tra le Camere di Commercio della Valle d'Aosta e del Piemonte, per il quale, in quanto la "Chambre Valdôtaine" risulta essere un Ente pubblico, dovrebbero valere le stesse incompatibilità del presidente.

ultimo aggiornamento: 
Martedì 19 Marzo '19, h.13.30

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